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Storia

La storia dell'Oktoberfest

L’Oktoberfest, conosciuta anche come Wiesn, è la festa popolare più grande al mondo. Ogni anno è visitata da più di 6 milioni di persone. Nel 2010 in occasione del duecentesimo anniversario, si è raggiunta la cifra record di 7 milioni di litri di birra venduta. Tutto ebbe inizio nell’ottobre del 1810 con una corsa di cavalli per il matrimonio del principe Ludovico di Baviera e della principessa Teresa di Sassonia-Hildburghausen. L’idea fu del sottufficiale della Guardia Nazionale, Franz Baumgartner. Egli ricordò le quasi dimenticate Corse Scarlatte medioevali, durante le quali il vincitore salutava sventolando un pregiato fazzoletto rosso scarlatto. La corsa suscitò l’entusiasmo del re Massimiliano I Giuseppe, il quale decise che si sarebbe tenuta sul prato alle porte della città. La ragione per la quale il prato fu chiamato “Theresienwiese” (il prato di Teresa) è chiara e la corsa fu talmente apprezzata che si decise di ripeterla.

E dove si festeggia, la birra non può mancare

Nel 1818 i primi locandieri sistemarono i loro banchi e le prime attrazioni iniziarono a comparire intorno alla tenda del re. Seguì la costruzione di tende più grandi e s’iniziò a vendere il pollo arrosto. A poco a poco la festa divenne sempre più grande fino a raggiungere la dimensione odierna e a diventare parte della tradizione.Il primo sindaco a spillare il primo fusto in occasione dell’apertura dell’Oktoberfest fu Thomas Wimmer. Da quel momento la spillatura del primo fusto si e'trasformata in un rituale al quale nessun sindaco è disposto a rinunciare. L’amore dei Monacensi per il Wiesn è sempre lo stesso e tutti gioiscono quando il sindaco pronuncia la frase “O’zapft is”inaugurando ufficialmente l’Oktoberfest.  

Ogni anno, l’inizio ufficiale dell’Oktoberfest è segnato dalla parata degli osti e dei carri dei birrifici monacensi. Gli operatori del Wiesn, le famiglie degli osti e gli ospiti d’onore salutano e gioiscono insieme agli spettatori, sfilando su carrozze meravigliosamente addobbate. Cavalli magnifici trainano i carri dei birrifici, orchestre e bande di fanfara e il personale delle tende formano l’imponente parata trionfale capeggiata dal “Münchener Kindl” (bambinello di Monaco di Baviera) e dal sindaco della città. La parata dei costumi tradizionali e dei tiratori è sin dal 1950 un elemento essenziale del Wiesn. Fu introdotta nel 1853 in occasione delle nozze d’argento di Ludovico I e Teresa di Baviera.