Salvator L’antenata di
tutte le birre forti

Salvator L’antenata di
tutte le birre forti

Gut, besser, Paulaner. - Buona, la migliore, Paulaner.

Da sempre la popolarità delle birre Paulaner supera i confini di Monaco. Il grande amore per la birra, l’elevata competenza dei nostri mastri birrai e il noto stile di vita bavarese, sono solo alcuni dei fattori che contribuiscono al successo di Paulaner a livello mondiale. Più di 2 milioni di ettolitri vengono esportati all’anno in più di 70 paesi dal birrificio situato a Monaco-Langwied.

Paulaner si distingue per il suo forte legame alla terra natia. L’Oktoberfest di Monaco e l’annuale Salvatorfest con la tradizionale “presa in giro dei politici“ sono solo due esempi di quanto la birreria Paulaner sia radicata nella regione.

Cronistoria - La storia del birrificio

1634

Prima attestazione originale

I monaci del monastero di Neudeck ob der Au di Monaco producono – naturalmente secondo il decreto di purezza della birra del 1516 - una birra robusta, la Paulaner Salvator.
Quella che non viene consumata internamente, viene donata ai poveri o venduta nella foresteria del monastero.

1751

Autorizzazione ufficiale di mescita

Nel 1751 i monaci Paulaner ottengono la licenza ufficiale di mescere birra nel giorno dedicato al patrono del loro ordine. Come ringraziamento invitano i principi elettori bavaresi a condividere con loro il primo sorso di Salvator.

1773

Barnabas

Il monaco Valentin Stephan Sill, detto fratello Barnabas, diventa il mastro birraio del monastero di Neudeck ob der Au. Grazie alla sua innovativa arte di burrificazione, egli stabilisce nuovi standard di gusto, qualità e digeribilità. La sua ricetta di allora costituisce ancora oggi la base della Paulaner Salvator come la conosciamo.

1806

Acquisizione da parte di Franz Xaver Zacherl

Franz Xaver Zacherl acquista il birrificio dopo la secolarizzazione dei monaci, ampliandolo e modernizzandolo. Voci di popolo iniziano a parlare da allora della “birra Zacherl“.

1818

Primi chioschi di birra al Wiesn

Vengono installati i primi chioschi sul Wiesn e Paulaner è già presente. Cinque anni prima in quello stesso luogo era stata organizzata una grande corsa di cavalli in occasione del matrimonio dell’erede al trono Ludwig I con la principessa Teresa di Sassonia-Hildburghausen. Quello fu l’inizio del più grande festival popolare al mondo.

1881

Innovazione per il futuro

Il birrificio Paulaner è al passo con i tempi e utilizza tecniche innovative. Viene installata la prima macchina per il ghiaccio di Carl von Linde.
Da questo momento è possibile produrre birra tutto l’anno.

1950

Distruzione e ricostruzione del birrificio Paulaner

Il birrificio Paulaner viene quasi completamente distrutto durante un bombardamento del 1944. La ricostruzione completa termina nel 1950.

1979

Schörghuber acquisisce la maggioranza del birrificio Paulaner

La famiglia Schörghuber acquisisce la maggioranza del birrificio Paulaner. Questa famiglia di imprenditori possiede ancora oggi la maggioranza di Paulaner.

1986

Prima Weißbier analcolica al mondo

Paulaner con la Weißbier Waitzinger realizza la prima Weißbier analcolica al mondo, l’attuale Hefe-Weißbier Non-Alcoholic.

1987

Thomas Bräu Non-Alcoholic

Ancora una novità: la Thomas Bräu Non-Alcoholic è una delle prime birre analcoliche a fermentazione bassa al mondo, oggi nota come Original Münchner Non- Alcoholic.

1989

Aperto il primo micro birrificio

Paulaner Bräuhaus Consult GmbH apre la casa madre dei ristoranti Paulaner con produzione interna: il primo micro birrificio nella Kapuzinerplatz di Monaco di Baviera. In seguito sono nati altri micro birrifici a Pechino, Shanghai, Singapore, San Pietroburgo ecc.

2010

Prima pipeline per birra al mondo

Per il bicentenario dell’Oktoberfest Paulaner regala a sé e ai visitatori del Winzerer Fähndl un padiglione completamente nuovo. Il Winzerer Fähndl è il primo padiglione del festival ad avere una fornitura centralizzata di birra attraverso una conduttura interrata. Da allora sono nate diverse copie.

2014

Posa della prima pietra del nuovo birrificio

Viene posata la prima pietra del nuovo birrificio di Langwied. I dirigenti di Paulaner hanno posato simbolicamente la prima pietra della nuova sala cottura insieme al mastro birraio Christian Dahncke e a “Mama Bavaria“ Luise Kinseher.

2015

Apertura del nuovo birrificio Paulaner

Il 15 settembre viene spillata la prima birra nel quartiere Langwied di Monaco di Baviera, in occasione dell’apertura ufficiale del nuovo birrificio. A dicembre 2016 l’amministrazione si trasferisce nel vecchio edificio Zacherl e riporta così la propria sede nel quartiere Au di Monaco di Baviera.

2016

1 milione di ettolitri

Per la prima volta nella storia Paulaner esporta 1 milione di ettolitri all’estero. La birra Paulaner viene spillata in oltre 70 paesi al mondo.

1634

Prima attestazione originale

I monaci del monastero di Neudeck ob der Au di Monaco producono – naturalmente secondo il decreto di purezza della birra del 1516 - una birra robusta, la Paulaner Salvator.
Quella che non viene consumata internamente, viene donata ai poveri o venduta nella foresteria del monastero.

Dato che sempre più abitanti di Monaco bevono questa birra, il 24 febbraio 1634 i birrai di Monaco si lamentano presso il consiglio cittadino della concorrenza del monastero. Questo documento rappresenta la prima documentazione scritta del birrificio Paulaner e quindi anche la data di fondazione del birrificio.

1751

Autorizzazione ufficiale di mescita

Nel 1751 i monaci Paulaner ottengono la licenza ufficiale di mescere birra nel giorno dedicato al patrono del loro ordine. Come ringraziamento invitano i principi elettori bavaresi a condividere con loro il primo sorso di Salvator.

Un uso che si è mantenuto fino ai nostri giorni, con il direttore del birrificio Paulaner che offre al presidente del Consiglio dei Ministri del Land della Baviera il primo boccale di Salvator durante la Starkbierfest. La licenza alla vendita illimitata di birra risale al 1780.

1773

Barnabas

Il monaco Valentin Stephan Sill, detto fratello Barnabas, diventa il mastro birraio del monastero di Neudeck ob der Au. Grazie alla sua innovativa arte di burrificazione, egli stabilisce nuovi standard di gusto, qualità e digeribilità. La sua ricetta di allora costituisce ancora oggi la base della Paulaner Salvator come la conosciamo.

1806

Acquisizione da parte di Franz Xaver Zacherl

Franz Xaver Zacherl acquista il birrificio dopo la secolarizzazione dei monaci, ampliandolo e modernizzandolo. Voci di popolo iniziano a parlare da allora della “birra Zacherl“.

1818

Primi chioschi di birra al Wiesn

Vengono installati i primi chioschi sul Wiesn e Paulaner è già presente. Cinque anni prima in quello stesso luogo era stata organizzata una grande corsa di cavalli in occasione del matrimonio dell’erede al trono Ludwig I con la principessa Teresa di Sassonia-Hildburghausen. Quello fu l’inizio del più grande festival popolare al mondo.

1881

Innovazione per il futuro

Il birrificio Paulaner è al passo con i tempi e utilizza tecniche innovative. Viene installata la prima macchina per il ghiaccio di Carl von Linde.
Da questo momento è possibile produrre birra tutto l’anno.

1950

Distruzione e ricostruzione del birrificio Paulaner

Il birrificio Paulaner viene quasi completamente distrutto durante un bombardamento del 1944. La ricostruzione completa termina nel 1950.

1979

Schörghuber acquisisce la maggioranza del birrificio Paulaner

La famiglia Schörghuber acquisisce la maggioranza del birrificio Paulaner. Questa famiglia di imprenditori possiede ancora oggi la maggioranza di Paulaner.

1986

Prima Weißbier analcolica al mondo

Paulaner con la Weißbier Waitzinger realizza la prima Weißbier analcolica al mondo, l’attuale Hefe-Weißbier Non-Alcoholic.

1987

Thomas Bräu Non-Alcoholic

Ancora una novità: la Thomas Bräu Non-Alcoholic è una delle prime birre analcoliche a fermentazione bassa al mondo, oggi nota come Original Münchner Non- Alcoholic.

1989

Aperto il primo micro birrificio

Paulaner Bräuhaus Consult GmbH apre la casa madre dei ristoranti Paulaner con produzione interna: il primo micro birrificio nella Kapuzinerplatz di Monaco di Baviera. In seguito sono nati altri micro birrifici a Pechino, Shanghai, Singapore, San Pietroburgo ecc.

2010

Prima pipeline per birra al mondo

Per il bicentenario dell’Oktoberfest Paulaner regala a sé e ai visitatori del Winzerer Fähndl un padiglione completamente nuovo. Il Winzerer Fähndl è il primo padiglione del festival ad avere una fornitura centralizzata di birra attraverso una conduttura interrata. Da allora sono nate diverse copie.

2014

Posa della prima pietra del nuovo birrificio

Viene posata la prima pietra del nuovo birrificio di Langwied. I dirigenti di Paulaner hanno posato simbolicamente la prima pietra della nuova sala cottura insieme al mastro birraio Christian Dahncke e a “Mama Bavaria“ Luise Kinseher.

2015

Apertura del nuovo birrificio Paulaner

Il 15 settembre viene spillata la prima birra nel quartiere Langwied di Monaco di Baviera, in occasione dell’apertura ufficiale del nuovo birrificio. A dicembre 2016 l’amministrazione si trasferisce nel vecchio edificio Zacherl e riporta così la propria sede nel quartiere Au di Monaco di Baviera.

2016

1 milione di ettolitri

Per la prima volta nella storia Paulaner esporta 1 milione di ettolitri all’estero. La birra Paulaner viene spillata in oltre 70 paesi al mondo.

1634

Prima attestazione originale

I monaci del monastero di Neudeck ob der Au di Monaco producono – naturalmente secondo il decreto di purezza della birra del 1516 - una birra robusta, la Paulaner Salvator.
Quella che non viene consumata internamente, viene donata ai poveri o venduta nella foresteria del monastero.

Dato che sempre più abitanti di Monaco bevono questa birra, il 24 febbraio 1634 i birrai di Monaco si lamentano presso il consiglio cittadino della concorrenza del monastero. Questo documento rappresenta la prima documentazione scritta del birrificio Paulaner e quindi anche la data di fondazione del birrificio.

1751

Autorizzazione ufficiale di mescita

Nel 1751 i monaci Paulaner ottengono la licenza ufficiale di mescere birra nel giorno dedicato al patrono del loro ordine. Come ringraziamento invitano i principi elettori bavaresi a condividere con loro il primo sorso di Salvator.

Un uso che si è mantenuto fino ai nostri giorni, con il direttore del birrificio Paulaner che offre al presidente del Consiglio dei Ministri del Land della Baviera il primo boccale di Salvator durante la Starkbierfest. La licenza alla vendita illimitata di birra risale al 1780.

1773

Barnabas

Il monaco Valentin Stephan Sill, detto fratello Barnabas, diventa il mastro birraio del monastero di Neudeck ob der Au. Grazie alla sua innovativa arte di burrificazione, egli stabilisce nuovi standard di gusto, qualità e digeribilità. La sua ricetta di allora costituisce ancora oggi la base della Paulaner Salvator come la conosciamo.

1806

Acquisizione da parte di Franz Xaver Zacherl

Franz Xaver Zacherl acquista il birrificio dopo la secolarizzazione dei monaci, ampliandolo e modernizzandolo. Voci di popolo iniziano a parlare da allora della “birra Zacherl“.

1818

Primi chioschi di birra al Wiesn

Vengono installati i primi chioschi sul Wiesn e Paulaner è già presente. Cinque anni prima in quello stesso luogo era stata organizzata una grande corsa di cavalli in occasione del matrimonio dell’erede al trono Ludwig I con la principessa Teresa di Sassonia-Hildburghausen. Quello fu l’inizio del più grande festival popolare al mondo.

1881

Innovazione per il futuro

Il birrificio Paulaner è al passo con i tempi e utilizza tecniche innovative. Viene installata la prima macchina per il ghiaccio di Carl von Linde.
Da questo momento è possibile produrre birra tutto l’anno.

1950

Distruzione e ricostruzione del birrificio Paulaner

Il birrificio Paulaner viene quasi completamente distrutto durante un bombardamento del 1944. La ricostruzione completa termina nel 1950.

1979

Schörghuber acquisisce la maggioranza del birrificio Paulaner

La famiglia Schörghuber acquisisce la maggioranza del birrificio Paulaner. Questa famiglia di imprenditori possiede ancora oggi la maggioranza di Paulaner.

1986

Prima Weißbier analcolica al mondo

Paulaner con la Weißbier Waitzinger realizza la prima Weißbier analcolica al mondo, l’attuale Hefe-Weißbier Non-Alcoholic.

1987

Thomas Bräu Non-Alcoholic

Ancora una novità: la Thomas Bräu Non-Alcoholic è una delle prime birre analcoliche a fermentazione bassa al mondo, oggi nota come Original Münchner Non- Alcoholic.

1989

Aperto il primo micro birrificio

Paulaner Bräuhaus Consult GmbH apre la casa madre dei ristoranti Paulaner con produzione interna: il primo micro birrificio nella Kapuzinerplatz di Monaco di Baviera. In seguito sono nati altri micro birrifici a Pechino, Shanghai, Singapore, San Pietroburgo ecc.

2010

Prima pipeline per birra al mondo

Per il bicentenario dell’Oktoberfest Paulaner regala a sé e ai visitatori del Winzerer Fähndl un padiglione completamente nuovo. Il Winzerer Fähndl è il primo padiglione del festival ad avere una fornitura centralizzata di birra attraverso una conduttura interrata. Da allora sono nate diverse copie.

2014

Posa della prima pietra del nuovo birrificio

Viene posata la prima pietra del nuovo birrificio di Langwied. I dirigenti di Paulaner hanno posato simbolicamente la prima pietra della nuova sala cottura insieme al mastro birraio Christian Dahncke e a “Mama Bavaria“ Luise Kinseher.

2015

Apertura del nuovo birrificio Paulaner

Il 15 settembre viene spillata la prima birra nel quartiere Langwied di Monaco di Baviera, in occasione dell’apertura ufficiale del nuovo birrificio. A dicembre 2016 l’amministrazione si trasferisce nel vecchio edificio Zacherl e riporta così la propria sede nel quartiere Au di Monaco di Baviera.

2016

1 milione di ettolitri

Per la prima volta nella storia Paulaner esporta 1 milione di ettolitri all’estero. La birra Paulaner viene spillata in oltre 70 paesi al mondo.

bear glas

Hefe-Weißbier Naturtrüb

Hefe-Weißbier Dunkel

Hefe-Weißbier Non-Alcoholic

Münchner Hell

Oktoberfest Bier

Salvator

Zwickl

Urtyp

St. Thomas

Münchner Märzen