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Guida all’Oktoberfest

Il dizionario del Wiesn

Bavarese Traduzione
A fesches Madl

Una ragazza carina

A hoibads Hendl bittschee

Vorrei mezzo pollo arrosto

Brezn

Brezel bavaresi. Pane intrecciato ad arte, preparato con il metodo Laugengebäck che prevede l’immersione dell’impasto in una soluzione con bicarbonato di sodio prima della cottura. Sul Wiesn è particolarmente apprezzato il Brezel gigante, il cosiddetto Riesnbrezn.

Brotzeit

Spuntino, un piccolo pasto freddo che si consuma durante il giorno. Le vivande essenziali di un Brotzeit sono frequentemente i Brezel, l’Obazda (una crema di formaggio), la rapa bianca ed il Leberkäse.

Bsuffa

Ubriaco

Busserl

Bacio

Dirndl

Ragazza oppure il vestito tipico bavarese

Fesch bist’

Sei carino/carina

Gaudi

Divertimento

Host du vui Hoiz vor da Hüttn

Hai un bel seno

I mog di

Mi piaci

Is da no frei

È libero qui?

Ja mei ...

Beh ...

Lewakaas

Leberkäse, composto di carne miste tritate, cotto al forno

Minga

Monaco di Baviera

Oa Bia

Un litro di birra

Oans, Zwoa, Gsuffa.

Uno, due, beviamo (formula pronunciata al Wiesn prima di bere)

Obacht!

Attenzione!

Obazda

Specialità bavarese a base di formaggio con Camembert, cipolle, paprica, cumino, burro e a volte birra. All’Oktoberfest si acquista presso vari tendoni.

Pfiad Eana

Arrivederci

Schädlwä

Mal di testa

Scheene Aug’n host

Hai dei begli occhi

Schmankerl

Specialità

Semmegnedl

Gnocchi di pane con sale, uova e prezzemolo.

Semmel

Panini

So a schmarrn

Non è vero

Informazioni utili del Wiesn

Il linguaggio segreto del Wiesn: i messaggi del Dirndl

  • Se il fiocco del grembiule è a sinistra: la ragazza è ancora libera e disponibile a flirtare!
  • Se il fiocco del grembiule è a destra: state lontani o pensateci bene. Purtroppo è già impegnata.
  • Se il fiocco del grembiule è dietro: è una cameriera del Wiesn o è vedova.
  • Se il fiocco del grembiule è al centro: è ancora vergine.

La più grande festa popolare del mondo

Il Wiesn (Oktoberfest) è la più grande festa popolare del mondo che infrange ogni anno il record precedente. Nel 2010, in occasione del duecentesimo anniversario, è stata raggiunta la quantità record di circa 7 milioni di litri di birra venduta.

Il motto del Wiesn: “O'zapft is!”

La spillatura del primo fusto di birra dell’Oktoberfest da parte del sindaco di Monaco e il grido “O'zapft is!” (“È spillata!”) aprono ufficialmente questo grande evento. Subito dopo, dai gradini della statua Bavaria, si sparano dodici colpi di mortaretto che segnalano agli osti (i gestori degli stand del Wiesn) che è possibile cominciare a servire la birra.

Le prelibatezze del Wiesn

All’Oktoberfest lasciate perdere la dieta. Il Wiesn offre ogni tipo di prelibatezza. Si trovano specialità come lo stinco, pollo allo spiedo, carne di bue, pesce allo spiedo, rapa bianca, l’Obazda (una crema di formaggio) o i wurstel.

La Paulaner Oktoberfest Bier

Per il Wiesn le birrerie di Monaco producono una birra speciale, l’Oktoberfest Bier. Circa sei milioni di litri vengono spillati ogni anno per i visitatori. La Paulaner Oktoberfest Bier è una birra chiara, a bassa fermentazione. Il suo grado Plato, l’unità di misura che determina la densità di una birra, è più alto rispetto alle altre birre chiare. Anche la gradazione alcolica, di circa 6 %, è maggiore rispetto alle normali birre chiare.

L’arrivo degli osti al Wiesn

Dal 1887 l’arrivo degli osti inaugura ufficialmente l’Oktoberfest. Gli osti e gli espositori attraversano il centro cittadino a bordo di splendide carrozze trainate da cavalli fino al Theresienwiese. Fanno parte del corteo anche i carri che trasportano i fusti di birra dei tradizionali birrifici monacensi, le orchestre musicali dei vari tendoni, le cameriere e i camerieri. Guidano la sfilata a bordo di una carrozza decorata a festail sindaco di Monaco ed il “Münchner Kindl”, simbolo della città.

La prima Oktoberfest

Fu un membro della Guardia Nazionale bavarese a suggerire di festeggiare sul Theresienwiese le nozze di Ludovico di Baviera e della principessa Teresa con una corsa di cavalli. La corsa si disputò il 17 ottobre 1810 e da allora il piazzale che ospita l’Oktoberfest porta il nome della principessa.

L’Oktoberfest è e sarà sempre monacense

Il regolamento dell’Oktoberfest prevede la mescita esclusiva di birre monacensi prodotte da birrifici monacensi. Con questo provvedimento si vuole garantire che l’Oktoberfest rimanga anche in futuro un evento della città di Monaco. Inoltre la denominazione “Oktoberfestbier” è un marchio protetto. Titolare di questa denominazione è l'associazione dei birrifici monacensi.

Niente birra senza posto a sedere

Se non avete prenotato dei posti, dovreste recarvi all’Oktoberfest quanto prima. Di solito è probabile trovarne alcuni liberi nella zona centrale del tendone. Il sabato, a partire dalle 17:00, i due terzi della zona centrale sono disponibili senza prenotazione, la domenica e nei giorni festivi si può accedere a tutta l’area centrale senza prenotazione. Se non siete seduti, rimarrete anche a bocca asciutta! La birra, infatti, non è servita senza posto a sedere. Non vi resterà che cercare di socializzare con altri visitatori e sperare che vi facciano posto stringendosi un po’.

Ragazzi e ragazze efficienti

Circa 1600 cameriere e camerieri sono a disposizione dei visitatori dell’Oktoberfest. Anita Schwarz, originaria dell’Alta Baviera, detiene un record molto particolare: è riuscita a portare contemporaneamente 19 boccali di birra da un litro per 40 metri, appoggiandoli poi sul tavolo senza versarne una goccia.